Salve a tutti. Sono Pietro Coppola e frequento il quinto anno del Liceo Scientifico, opzione Scienze Applicate.

Cinque anni fa ho iniziato questo percorso con un obiettivo molto chiaro: iscrivermi, una volta terminati gli studi superiori, alla facoltà di Ingegneria Informatica. Questa determinazione nasceva da una forte passione sviluppata durante le scuole medie, quando mi dedicavo autonomamente all’assemblaggio di componenti hardware per i computer di famiglia. È stato proprio questo interesse pratico a indirizzarmi verso un piano di studi che includesse l’informatica.

Nel corso del tempo, tuttavia, ho maturato una nuova consapevolezza. Lo studio della materia a livello scolastico, focalizzato prevalentemente sulla programmazione e sullo sviluppo software, mi ha permesso di capire che quella non era la strada più adatta alle mie reali inclinazioni.

A partire dal terzo anno, questo percorso mi ha aiutato a comprendere a fondo il valore autentico della formazione scolastica. Ho capito che la scuola non si limita a trasmettere una cultura generale, ma rappresenta una vera e propria palestra di vita per imparare a muoversi nella società.

Proprio l’esperienza scolastica ha messo in luce alcuni tratti fondamentali della mia personalità: mi considero un ragazzo estremamente serio, rigoroso e fortemente incline al perfezionismo. Questa mia ricerca della precisione si riflette nel mio metodo di studio; ad esempio, se durante la ripetizione ad alta voce avverto una minima imprecisione, preferisco ricominciare l’esposizione da capo, anche se sono giunto alla fine del discorso, pur di raggiungere la linearità che desidero. Questo approccio non si limita all’ambito didattico, ma caratterizza ogni aspetto della mia quotidianità, dai modi di fare alla cura del mio abbigliamento. Non considero questa caratteristica un difetto, bensì un valore aggiunto e un punto di forza che sono certo mi guiderà verso l’eccellenza in ogni obiettivo futuro.

Questo viaggio interiore e la maturazione personale mi hanno portato a valutare diverse opzioni per il mio domani, oscillando inizialmente tra l’ingegneria e l’economia, fino ad approdare a una scelta universitaria completamente differente rispetto ai miei piani iniziali e all’indirizzo del mio liceo.

Nonostante questo radicale cambio di rotta, se tornassi indietro rifarei esattamente la stessa scelta. Non considero affatto questi anni come una perdita di tempo; al contrario, questo liceo mi ha fornito le basi metodologiche e culturali necessarie per affrontare qualsiasi sfida futura, permettendomi inoltre di stringere legami umani straordinari anche al di fuori della mia classe.

Certo di possedere oggi una base solida da cui ripartire, vi ringrazio per l’attenzione e vi invito a ripercorrere insieme a me le tappe fondamentali del mio percorso scolastico.